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ARTECO VIDEOSERVER

I sistemi ibridi ARTECO IVS: la soluzione ad un mercato TVCC di transizione.

I sistemi ARTECO IVS sono tradizionalmente noti per la loro provata efficacia nel contenimento dei falsi eventi in presenza di molte telecamere. I filtri presenti nel software si sono evoluti ed affinati in modo da permettere l'ottenimento di buoni risultati in condizioni molto diverse, portando la visione attiva ad un livello di applicabilità elevato su molte casistiche. I confronti che spesso ci vedono protagonisti con altre tecnologie si risolvono spesso con un abbattimento del numero dei falsi eventi; questo vantaggio si ripercuote immediatamente sulla qualità del lavoro del personale di controllo che, liberato da continue sollecitazioni, risponde in modo più preciso ed efficace alle poche ma utili segnalazioni provenienti dalle telecamere di suo dominio.

Tra i fattori che sintetizzano maggiormente il trend tecnologico del mercato TVCC vi è certamente la positiva tendenza degli impianti basati su telecamere IP. Alcuni nuovi produttori hanno colto questa opportunità proponendo un concetto nuovo di sistema basato in realtà su una suite di software che ricevono/registrano/analizzano/ri-trasmettono i flussi provenienti dalle telecamere IP. Di fatto questo fenomeno rivisita l?approccio di alcune soluzioni semplificate per il mercato consumer di qualche anno fa in cui si proponeva l uso di WEBcam (le telecamere IP non erano ancora abbastanza diffuse).

Ciò consentiva di svincolarsi dall?interazione con il componente hardware framegrabber (necessario alle telecamere analogiche) ma introduceva problematiche relative alla compatibilità con i drivers della moltitudine di WEBcam presenti sul mercato e del sistema operativo su cui la suite andava installata. Allora come oggi però non sempre risulta possibile svincolarsi da telecamere analogiche, sia per esigenze di retrofit che per questioni economiche: risulta vantaggioso usare un componente framegrabber (utile per 16 canali PAL) piuttosto che acquistare 16 videoserver che trasformano in IP le corrispondenti sorgenti video analogiche.

Le considerazioni fin qui fatte suggeriscono quale prodotto ideale il sistema ibrido che consente di gestire assieme telecamere analogiche e digitali. Meglio se questa commistione di tecnologia convive in un unico sistema garantendo al tempo stesso le massime performance senza tradire l utilizzatore con una riduzione del framerate per le telecamere digitali. Questa motivazione è spesso accampata in nome della modernità e versatilità della soluzione IP ed in virtù della liberazione del limite del numero degli ingressi dai connettori BNC fisicamente presenti sul retro della macchina. In realtà spesso il Cliente storce la bocca di fronte a queste limitazioni e questo approccio che predilige la quantità finisce col minare la fiducia verso le nuove tecnologie.

Per i sistemi ibridi, la strategia di prodotto adottata da ARTECO IVS fissa come punto irrinunciabile la garanzia di prestazioni per le telecamere IP equivalente alle massime prestazioni delle telecamere analogiche raggiunte nelle precedenti versioni.

Ciò vincola a limitare il numero delle sorgenti per ogni sistema in ragione della potenza di calcolo disponibile che viene continuamente aggiornata coi migliori prodotti disponibili sul mercato industriale. Tra le linee guida della produzione di sistemi ibridi non deve mancare la flessibilità di gestione delle diverse sorgenti le quali devono risultare tra loro omogenee indipendentemente dalla loro natura (PAL, IP, IPmegapixel, IPptz).

Tutto concorre quindi a far percepire al cliente le telecamere con la stessa usabilità di quelle analogiche e nel mettere in risalto i vantaggi legati alla tecnologia digitale, primo tra tutti la maggiore risoluzione, vincolo insormontabile dello standard PAL. Anche l?impatto sulla rete dei sistemi IP non deve essere tale da far rimpiangere gli standard analogici riducendo al minimo il know-how necessario e garantendo comunque una fruibilità della rete per le altre applicazioni. Quanto appena detto può considerarsi una sorta di manifesto universale per i sistemi di videosorveglianza che vogliano soddisfare le esigenze del mercato attuale, inoltre ARTECO IVS ha mantenuto inalterati i parametri di qualità sull analisi video intelligente anche sulle telecamere digitali, garantendo anche per queste ultime un ottimo filtraggio dei falsi eventi ed una gestione efficace della privacy.

L obiettivo di basso impatto sulla rete è stato raggiunto attivando due modalità di trasmissione delle immagini verso l utente: la prima predilige il controllo del traffico dati e modula le prestazioni video verso l operatore mantenendo la massima qualità di registrazione mentre la seconda consente il massimo della qualità video e si può utilizzare laddove la rete è sufficientemente performante.

Nello schema riportato in figura si nota come una telecamera digitale di elevata risoluzione può essere trasmessa all operatore con una occupazione della banda molto ridotta mantenendo al massimo la qualità dell analisi video e delle registrazioni.

 
Documento   ARTECO-LOGIC 4 canali IP
IL SOFTWARE PER IL CONTROLLO REMOTO I prodotti ARTECO IVS forniscono soluzioni avanzate e collaudate di Videosorveglianza Attiva che consentono all utente un elevato livello di personalizzazione grazie alla loro flessiblità e semplicità d uso. I sistemi ARTECO IVS notificano all utente le informazioni ricavate dall analisi delle immagini, rid [...continua...]